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Lo psicologo nel contesto giuridico
Operare in ambito giuridico (o forense) richiede conoscenze e competenze assai diverse dallambito clinico: bisogna far proprio un sapere che esula dal campo della psicologia.
È importante comprendere cosa implica il concetto di imputabilità, ed in particolare il concetto di valore di malattia: la diagnosi di un processo psicopatologico non comporta necessariamente (come effetto o conseguenza) linfermità mentale. Inoltre per dichiarare linfermità mentale deve essere compromessa sia la capacità di intendere, sia la capacità di volere, ed ovviamente bisogna conoscerne il significato legale, per tradurlo in termini psicologici.
È importante sapere che secondo il Codice Penale (1° comma art. 98 c.p.) nel minore di età compresa tra i 14 e i 18 anni il presupposto di base è comunque e sempre laccertamento dellimputabilità, e soprattutto che questi non è necessariamente subordinato ad uno stato di infermità, ma deve essere analizzato il livello di maturità/immaturità del minore al momento del reato. A questo proposito compito dello psicologo forense è aver chiaro il concetto di immaturità psicologica, e sapere che essa può essere sia cognitiva, sia emotiva, o entrambe.
È importante sapere che gli strumenti di indagine psicologica acquistano una valenza diversa in ambito giuridico: il colloquio non ha lo stesso valore dei test psicologici, considerati obiettivi ed oggettivi poiché possono essere analizzati ed interpretati da tutti gli esperti (e in ambito forense non operiamo certo da soli!). Lo psicologo deve conoscere la reale utilità dei test che andrà ad utilizzare, ed inoltre dovrà orientarsi verso i test più validati scientificamente, che rappresentano i test privilegiati in ambito forense.
Quanto fin qui detto, mostra quindi la necessità di un costante e continuo aggiornamento, sia normativo, sia rispetto ai propri strumenti di indagine psicodiagnostica: limitare la propria conoscenza alla formazione iniziale, e alla esclusiva esperienza professionale personale, renderebbe il nostro lavoro assai arido e vuoto.
dr.ssa Luana Rizzi
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