Torna all'home page torna all'home page
studio psicologa dr.ssa Luana Rizzi
psicologo psicologa a Foggia test psicologici perito consulente tecnico d'ufficio psicologo forense training autogeno Rorschach test di intelligenza MMPI 2 psicodiagnosi tecniche di rilassamento consulente tecnico di parte psicologo psicologo giuridico orientamento scolastico e professionale test dei colori di Luscherdevianza minorile separazione divorzio ascolto protetto di minore valutazione dislessia valutazione sviluppo visuomotorio valutazione sviluppo psicomotorio
Curriculum
Le mie attività
Contatti
Links utili


 I miei articoli
Devianza minorile
Ritardo mentale


 Approfondimenti
Lo psicologo
La psicodiagnosi
Lo psicologo forense
Approccio Integrato
Mente e Corpo
Ipnosi Clinica

Approfondimenti
 
La psicodiagnosi

     Il primo compito dello psicologo è operare una accurata psicodiagnosi che consenta di orientare correttamente il lavoro successivo: conoscere la struttura della personalità, l’organizzazione interna del paziente, oltre alla manifestazione sintomantica, è il canale più adeguato di procedere nel nostro campo. Il sintomo è una delle modalità che la persona ha scelto per esprimere un disagio interno, limitare l’analisi psicologica alla sola manifestazione esterna può indurre a commettere grossi errori.

     Gli strumenti elettivi per la diagnosi psicologica sono il colloquio clinico e l’uso di test psicologici; questi ultimi traducono in termini numerici e quantitativi gli aspetti dell’attività psichica o della personalità che altrimenti resterebbero oggetto di una valutazione soggettiva.

     La diagnosi psicologica è, infatti, spesso qualificata come psicometrica: questa denominazione si giustifica perché lo strumento concettuale specifico della diagnosi psicologica è la teoria della misura mentale che, sul piano operativo, si traduce nella tecnica dei test (C. Saraceni e G. Montesarchio – “Introduzione alla Psicodiagnostica”, 1998)

     Il test rappresenta uno strumento indispensabile per ottenere una misurazione obiettiva e standardizzata (uniformità di procedura affinché sia possibile la comparazione fra i diversi punteggi del medesimo individuo o di più individui), e fornisce delle indicazioni quantitative sugli aspetti esaminati. Ovviamente questo richede un uso appropriato di questo strumento: utilizzare un test di intelligenza, come la WAIS (usato con gli adulti), per dedurre semplicemente il Quoziente Intellettivo, sarebbe una inutile perdita di tempo e denaro, poiché alla fine di un colloquio lo psicologo sarà in grado, senza dover ricorrere ad un esame testistico, di dire se il soggetto in esame è scarsamente, mediamente o notevolmente intelligente. Uno strumento, come ad esempio la WAIS, ci fornisce informazioni sul rapporto tra patrimonio di informazioni del soggetto e la sua capacità di risolvere problemi di vita (ossia capacità di giudizio), sulla capacità di attenzione e concentrazione, di coordinazione visivo-motoria, di formazione di concetti verbali, etc.

     In conclusione un adeguata integrazione di questi due strumenti, colloquio clinico e l’uso di test, consente di ottenere le informazioni più accurate per formulare una corretta psicodiagnosi.

dr.ssa Luana Rizzi
psicodiagnosi, somministrazione di test psicologici, quali Rorschach, test di intelligenza, MMPI, orientamento scolastico e professionale, valutazione della dislessia/disortografia, dello sviluppo visuo-motorio e psicomotorio, training autogeno, utilizzata anche come tecnica di rilassamento psicologo forense che si muove nel contesto giuridico in qualitą di perito, consulente tecnico d'ufficio o consulente tecnico di parte separazione, divorzio, ascolto protetto di minore, casi di devianza minorile.
 « « « HOME © 2002/2003 - Tutti i diritti sono riservati e di proprietà della dr.ssa Luana Rizzi